IL ROMANZO
Un rapimento in un paese dove la legge non esiste: solo chi opera fuori dagli schemi può tentare di liberare l’ostaggio.
Una giornalista, reporter di guerra, viene rapita durante un reportage in una nazione dove non esistono leggi, perché è assente anche un governo dopo un feroce colpo di Stato. La Diplomazia non può nulla e il suo destino sembra segnato. Il suo giornale decide di affidarsi ad una agenzia di sicurezza privata: la TAU-9. Una squadra tenterà di liberarla, ma nel farlo verrà alla luce qualcosa di molto diverso da quello che poteva sembrare, e da subito il salvataggio dell’ostaggio si trasformerà in una lotta senza tregua contro un nemico insospettabile e spietato.
Prefazione inclusa nel libro
Il Quotidiano per cui lavora si rivolge a qualcuno che può operare fuori dagli schemi e tentare di salvarla: Contractors! Otto Operatori... il "Blue Eagle Team!" di una Private Military Security Agency. Molti li chiamano "mercenari", eppure arrivano dove spesso altri non possono... o non vogliono. Loro sono la TAU-9 Contractors Agency.
Una nuova storia, ambientata in Libia nel 2031: fuori dagli schemi, diversa dalle altre che ho scritto finora. Non perchè non ci sia azione o vengano trascurati i rapporti umani, ma perchè racconta un mondo che ai più viene presentato distorto e che forse invece merita di essere conosciuto. In fondo, la professionalità si paga in qualsiasi campo e in questo specifico, credetemi, i rischi sono talmente alti da giustificare una adeguata remunerazione. Poi ci sono le eccezioni, le mele marce, i veri mercenari che accettano qualsiasi incarico per soldi, e in quel caso il passo verso i crimini di guerra è estremamente breve. Immaginate per un istante che un vostro parente, un vostro caro, un vostro amico stretto si trovasse nelle condizioni descritte nell'introduzione di questo romanzo e le istituzioni non potessero fare nulla... Se poteste permettervelo, veramente esitereste a rivolgervi alla TAU-9?

